Il cardiologo deve chiudere chirurgicamente il forame ovale pervio per ridurre la frequenza dell’emicrania?

P. Sandor, T. Sprenger / Febbraio 2013

No.

Il PFO (=patent foramen ovale=forame ovale pervio) è un’apertura nel cuore, che dopo la nascita si chiude completamente. In un quarto circa della popolazione, tuttavia, questa chiusura non ha luogo o ha luogo solo in parte. Permane pertanto un collegamento tra le camere destre e sinistre del cuore, quindi tra la circolazione del sistemica e quella polmonare. Mentre normalmente il sangue che proviene dal circolo sistemico viene  filtrato nei polmoni prima che arrivi al cervello, in caso di persistenza del PFO è possibile che una certa quantità di sangue non filtrato raggiunga direttamente il cervello. Nei sommozzatori un PFO può condurre al passaggio di bollicine di aria nella circolazione cerebrale con conseguenze neurologiche e non.
A livello aneddotico è stato segnalato che in alcuni sommozzatori l'emicrania con aura sia completamente scomparsa a seguito della chiusura cardiologica del PFO. Tale constatazione e ulteriori indicazioni hanno portato alla discussione di questa possibilità terapeutica per l’emicrania con aura; vi sono alcuni cardiologi che tutt’oggi, a partire dal 2008, eseguono la chiusura del PFO con indicazione emicrania. Cio’ non rispetta le regole di una medicina basata sull’evidenza, in quanto uno studio  (MIST study), che ha esaminato l’efficacia della chiusura del PFO in pazienti con un’emicrania con aura, è risultato negativo. Pertanto tale terapia rimane non indicata in base alle attuali conoscenze. Tuttavia, un singolo studio non potrebbe non rappresentare la complessità del problema, e i risultati di ulteriori studi debbono essere attesi prima che sia possibile esprimere un parere definitivo sull’argomento.     

Bisogna inoltre considerare che la  chiusura di un PFO, sebbene sia un intervento minimale, rimane pur sempre un atto invasivo non scevro da complicazioni. Inoltre, si tratta di una terapia piuttosto costosa.
In sintesi, al momento attuale è sconsigliato praticare un intervento di chiusura di PFO quale terapia per l’emicrania; i risultati  di nuovi studi sull’argomento sono attesi.